Guida · Reg. CE 261/2004
Sciopero e voli cancellati: che cosa ti spetta
Non tutti gli scioperi sono uguali. La Corte di giustizia distingue gli scioperi interni alla compagnia, che non la liberano dall'obbligo di compensazione, da quelli esterni, come quelli dei controllori di volo o del personale aeroportuale, che di regola sì. In ogni caso restano il rimborso o il volo alternativo e l'assistenza.
Aggiornata al 29 settembre 2026
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Lo sciopero dei dipendenti della compagnia
Con la sentenza del 23 marzo 2021 (Airhelp, C-28/20) la Corte di giustizia, in Grande Sezione, ha stabilito che lo sciopero indetto da un sindacato del personale della compagnia, nel rispetto della legge e del preavviso, per far valere le rivendicazioni dei lavoratori della compagnia stessa, non è una circostanza eccezionale quando vi aderisce personale indispensabile al volo, come i piloti.
Il motivo è che lo sciopero dei propri dipendenti riguarda i rapporti tra la compagnia e il suo personale, e rientra quindi nel normale esercizio della sua attività.
Lo stesso vale per l'assenza spontanea di una parte rilevante del personale di volo, messosi in malattia dopo l'annuncio a sorpresa di una ristrutturazione: il cosiddetto «sciopero selvaggio» (Krüsemann, C-195/17 e altre).
Lo sciopero esterno: controllori di volo e aeroporti
Diverso è lo sciopero di chi non lavora per la compagnia. La stessa sentenza ricorda che gli scioperi dei controllori di volo o del personale di un aeroporto sono, in linea di principio, idonei a costituire circostanze eccezionali (C-28/20, punto 42): non rientrano nell'attività della compagnia e sfuggono al suo controllo.
Anche in questo caso, però, la compagnia deve provare di aver adottato tutte le misure del caso, con i mezzi di cui disponeva, per evitare la cancellazione o il ritardo: non basta dire che c'era uno sciopero.
E se lo sciopero spiega solo una parte del ritardo, il resto si conta: il ritardo imputabile alla circostanza eccezionale si toglie da quello totale (Pešková, C-315/15).
Rimborso e assistenza non dipendono dallo sciopero
Qualunque sia lo sciopero, se il volo è cancellato puoi scegliere tra il rimborso del biglietto e un volo alternativo, e la compagnia ti deve pasti, bevande e, se serve, l'albergo. Le circostanze eccezionali escludono solo la compensazione, non l'assistenza (McDonagh, C-12/11).
Gli scioperi in Italia: le fasce garantite
In Italia, durante gli scioperi del trasporto aereo, nelle fasce orarie dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21 i voli devono essere comunque effettuati, ed ENAC pubblica l'elenco dei voli garantiti.
Se il tuo volo era in una fascia garantita ed è stato cancellato lo stesso, conviene approfondire: lo sciopero da solo non basta a spiegarlo.
Come capire quale sciopero ha fermato il tuo volo
Spesso la compagnia scrive solo «sciopero». Chiedi per iscritto chi scioperava e guarda le comunicazioni di ENAC sugli scioperi di quel giorno.
Nel nostro archivio puoi vedere se gli altri voli dallo stesso aeroporto, nelle stesse ore, sono partiti regolarmente: se volavano gli altri, difficilmente il problema era dell'aeroporto.
Domande frequenti
Lo sciopero era annunciato da giorni: la compagnia risponde lo stesso?
Se era uno sciopero del suo personale, sì: il preavviso non lo rende una circostanza eccezionale (C-28/20). Se però la compagnia ti ha avvisato della cancellazione almeno due settimane prima, la compensazione non è dovuta per questa ragione (art. 5 § 1 lett. c).
Ho pagato di tasca mia pasti e albergo: posso farmeli rimborsare?
Se la compagnia non ti ha dato l'assistenza dovuta, puoi chiedere il rimborso delle spese necessarie, adeguate e ragionevoli che hai sostenuto (McDonagh, C-12/11). Conserva le ricevute.
Il volo era solo in ritardo per lo sciopero, non cancellato
Valgono le stesse distinzioni: se arrivi a destinazione con tre ore o più di ritardo, la compensazione spetta salvo che la compagnia provi una circostanza eccezionale, come lo sciopero dei controllori di volo. Lo sciopero dei suoi dipendenti non lo è.
Entro quando posso chiedere?
Il termine lo stabilisce il diritto di ciascuno Stato (Corte di giustizia, Moré, C-139/11). In Italia, per prudenza, conviene agire entro due anni dal volo.
Fonti
Il testo del Regolamento e le sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, nelle versioni ufficiali in italiano.
- Regolamento (CE) n. 261/2004 dell'11 febbraio 2004
- Corte di giustizia UE, 23 marzo 2021, C-28/20, Airhelp
- Corte di giustizia UE, 17 aprile 2018, C-195/17 e altre, Krüsemann
- Corte di giustizia UE, 31 gennaio 2013, C-12/11, McDonagh
- Corte di giustizia UE, 4 maggio 2017, C-315/15, Pešková
- Corte di giustizia UE, 22 novembre 2012, C-139/11, Moré
- ENAC, voli garantiti in caso di sciopero
Questa guida spiega le regole generali del Regolamento (CE) n. 261/2004 e non sostituisce la valutazione del singolo caso.