Guida · Reg. CE 261/2004
Negato imbarco e overbooking: i tuoi diritti
Le compagnie vendono a volte più posti di quelli disponibili. Se al gate resti a terra contro la tua volontà, anche per ragioni diverse dall'overbooking, il Regolamento 261/2004 ti riconosce una compensazione immediata, oltre alla scelta tra rimborso e volo alternativo e all'assistenza.
Aggiornata al 29 settembre 2026
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Che cos'è il negato imbarco
È il rifiuto di trasportare un passeggero che si è presentato all'imbarco nel rispetto delle condizioni previste, salvo ragionevoli motivi come ragioni di salute o di sicurezza o documenti di viaggio inadeguati (art. 2 lett. j). Le condizioni sono una prenotazione confermata e la presentazione all'accettazione all'ora indicata per iscritto o, se nessuna ora è indicata, almeno 45 minuti prima della partenza (art. 3 § 2).
Non riguarda solo l'overbooking: la Corte di giustizia ha chiarito che comprende anche il negato imbarco per altri motivi, come le ragioni operative (Finnair, C-22/11).
Prima i volontari
Se prevede di dover negare l'imbarco, la compagnia deve prima chiedere chi rinuncia volontariamente al posto in cambio di benefici da concordare (art. 4 § 1). Chi si offre volontario ha diritto alla scelta tra rimborso e volo alternativo, e per il resto vale ciò che ha concordato.
Prima di accettare un buono o un'offerta, quindi, confrontala con quello che ti spetterebbe se restassi a terra contro la tua volontà.
Se ti lasciano a terra contro la tua volontà
La compagnia deve versarti immediatamente la compensazione e prestarti assistenza (art. 4 § 3):
- la compensazione di €250, €400 o €600 secondo la distanza;
- la scelta tra il rimborso del biglietto entro sette giorni e un volo alternativo;
- pasti, bevande, due telefonate o email e, se serve, l'albergo.
| Distanza del volo | Compensazione per passeggero |
|---|---|
| Fino a 1.500 km | €250 |
| Voli nell'Unione oltre 1.500 km, e gli altri voli tra 1.500 e 3.500 km | €400 |
| Voli oltre 3.500 km da o verso paesi fuori dall'Unione | €600 |
Le circostanze eccezionali non giustificano il negato imbarco
Per la cancellazione e il ritardo la compagnia può liberarsi provando una circostanza eccezionale; per il negato imbarco l'art. 4 non lo prevede. La Corte di giustizia ha escluso che circostanze eccezionali che hanno spinto la compagnia a riorganizzare i voli successivi possano giustificare il negato imbarco (Finnair, C-22/11).
C'è negato imbarco anche quando il tuo primo volo arriva in ritardo per colpa della compagnia e questa, prevedendo a torto che non farai in tempo, dà il tuo posto sul secondo volo a un altro passeggero (Rodríguez Cachafeiro, C-321/11).
Che cosa fare al gate
- se non vuoi rinunciare al posto, non firmare rinunce e non accettare buoni come volontario;
- chiedi l'avviso scritto con i tuoi diritti, che la compagnia deve consegnarti (art. 14 § 2), e il motivo del negato imbarco;
- conserva carta d'imbarco, prenotazione e ricevute delle spese;
- annota l'ora in cui ti sei presentato al banco e al gate.
Domande frequenti
Mi hanno offerto un buono: devo accettarlo?
Solo se lo vuoi. La compensazione si paga in denaro; in buoni di viaggio solo con il tuo accordo firmato (art. 7 § 3). Se ti sei offerto volontario vale ciò che hai concordato; se sei rimasto a terra contro la tua volontà, spetta la compensazione.
Mi hanno detto che ero arrivato tardi all'imbarco
Il diritto presuppone che ti sia presentato all'accettazione all'ora indicata o, se non c'era un'ora, almeno 45 minuti prima della partenza (art. 3 § 2). Se eri in orario, conserva ciò che lo prova: carta d'imbarco, ricevute con l'orario, messaggi.
Mi hanno fatto viaggiare in una classe inferiore
Allora la compagnia ti deve rimborsare entro sette giorni una parte del prezzo del biglietto: il 30 % sui voli fino a 1.500 km, il 50 % sui voli tra 1.500 e 3.500 km e su quelli nell'Unione oltre 1.500 km, il 75 % sugli altri (art. 10). Se ti mette in una classe superiore, non può chiederti di più.
Entro quando posso chiedere?
Il termine lo stabilisce il diritto di ciascuno Stato (Corte di giustizia, Moré, C-139/11). In Italia, per prudenza, conviene agire entro due anni dal volo.
Fonti
Il testo del Regolamento e le sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, nelle versioni ufficiali in italiano.
- Regolamento (CE) n. 261/2004 dell'11 febbraio 2004
- Corte di giustizia UE, 4 ottobre 2012, C-22/11, Finnair
- Corte di giustizia UE, 4 ottobre 2012, C-321/11, Rodríguez Cachafeiro
- Corte di giustizia UE, 22 novembre 2012, C-139/11, Moré
Questa guida spiega le regole generali del Regolamento (CE) n. 261/2004 e non sostituisce la valutazione del singolo caso.