Guida · Reg. CE 261/2004
Volo in ritardo: quando spetta il risarcimento
Il Regolamento 261/2004 non prevede espressamente la compensazione per il ritardo: l'ha riconosciuta la Corte di giustizia dell'Unione europea, che equipara chi arriva con tre ore o più di ritardo a chi ha subito una cancellazione. Conta il ritardo all'arrivo alla destinazione finale, non quello alla partenza.
Aggiornata al 29 settembre 2026
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Cerca il volo nel nostro archivio: vedi com'è andato davvero, con gli orari effettivi, e se può esserci un risarcimento.
Tre ore all'arrivo: la soglia che conta
La Corte di giustizia ha stabilito che i passeggeri dei voli ritardati hanno diritto alla compensazione quando giungono alla destinazione finale tre ore o più dopo l'orario di arrivo previsto (Sturgeon, C-402/07 e C-432/07; Nelson, C-581/10 e C-629/10).
Si guarda l'arrivo, non la partenza: un volo partito con due ore e mezza di ritardo che arriva con tre ore e dieci dà diritto alla compensazione; uno partito con quattro ore di ritardo che recupera e arriva con due ore e cinquanta no.
L'orario di arrivo è il momento in cui si apre almeno uno dei portelloni dell'aereo e i passeggeri possono scendere (Germanwings, C-452/13): non l'atterraggio, né l'arrivo al parcheggio.
Quanto spetta
L'importo è fisso: dipende dalla distanza del volo, non dal prezzo del biglietto né da quanto il ritardo supera le tre ore.
| Distanza del volo | Compensazione per passeggero |
|---|---|
| Fino a 1.500 km | €250 |
| Voli nell'Unione oltre 1.500 km, e gli altri voli tra 1.500 e 3.500 km | €400 |
| Voli oltre 3.500 km da o verso paesi fuori dall'Unione | €600 |
L'assistenza durante l'attesa
A prescindere dalla compensazione, se la compagnia prevede un ritardo alla partenza di almeno due ore (voli fino a 1.500 km), tre ore (voli nell'Unione oltre 1.500 km e altri voli tra 1.500 e 3.500 km) o quattro ore (tutti gli altri), ti deve pasti e bevande in relazione all'attesa e due telefonate o email (artt. 6 e 9).
Se la partenza slitta al giorno dopo, ti deve anche l'albergo e il trasporto per raggiungerlo.
Oltre cinque ore: puoi rinunciare
Se il ritardo alla partenza arriva ad almeno cinque ore, puoi rinunciare al viaggio e farti rimborsare il prezzo del biglietto entro sette giorni, con un volo di ritorno al punto di partenza se serve (art. 6 § 1 e art. 8 § 1 lett. a).
Attenzione: la compensazione per il ritardo spetta a chi arriva a destinazione con tre ore o più di ritardo. Se rinunci al volo, la strada è il rimborso del biglietto, non la compensazione.
Quando la compagnia non paga
Come per la cancellazione, la compagnia non deve la compensazione solo se prova che il ritardo è dovuto a circostanze eccezionali che non si sarebbero potute evitare anche adottando tutte le misure del caso (Nelson, C-581/10). La prova è a suo carico.
Non lo sono, di regola, i guasti tecnici (Wallentin-Hermann, C-549/07; van der Lans, C-257/14) né lo sciopero del personale della compagnia (Airhelp, C-28/20). E il maltempo lo è solo se incompatibile con quel volo, in quel momento.
Soprattutto, il ritardo si divide: se solo una parte dipende da una circostanza eccezionale, quella parte si toglie dal ritardo totale e si guarda il resto. Se il resto arriva a tre ore, la compensazione spetta (Pešková, C-315/15).
Un ritardo ereditato da un volo precedente dello stesso aereo conta solo se c'è un nesso causale diretto con la circostanza eccezionale (TAP, C-74/19). Tutti i dettagli sono nella guida sulle circostanze eccezionali.
Come ottenere quanto ti spetta
Il dato da cui parte tutto è l'orario effettivo di arrivo: nel nostro archivio lo trovi per il tuo volo, insieme agli altri voli dello stesso aeroporto nelle stesse ore. Conserva carta d'imbarco, prenotazione e ricevute.
Puoi chiedere alla compagnia con il suo modulo reclami, presentare un reclamo gratuito a ENAC, che vigila sul Regolamento ma non ti ottiene il pagamento, oppure affidarti a chi fa valere il diritto per te, fino al giudice se serve.
Domande frequenti
Il ritardo era di due ore e cinquantanove minuti: spetta?
No: la soglia è di tre ore all'arrivo. Proprio per questo conta il dato preciso, cioè l'apertura dei portelloni e non l'atterraggio: a volte pochi minuti fanno la differenza.
Avevo un volo con scalo: come si calcola?
Si guarda l'arrivo alla destinazione finale. Se arrivi con tre ore o più di ritardo la compensazione spetta, anche se il primo volo è partito con poco ritardo (Folkerts, C-11/11). I dettagli sono nella guida sulla coincidenza persa.
Posso chiedere anche i danni?
La compensazione è forfettaria e non richiede di provare un danno. Il Regolamento lascia salvo il diritto a un risarcimento supplementare per i danni ulteriori, da provare; la compensazione già ricevuta può esserne detratta (art. 12).
Il volo era di una compagnia non europea: vale lo stesso?
Sui voli in partenza da un aeroporto dell'Unione sì, con qualsiasi compagnia. Sui voli in arrivo nell'Unione da un paese terzo, solo se la compagnia è europea (art. 3).
Entro quando posso chiedere?
Il termine lo stabilisce il diritto di ciascuno Stato (Corte di giustizia, Moré, C-139/11). In Italia, per prudenza, conviene agire entro due anni dal volo.
Fonti
Il testo del Regolamento e le sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, nelle versioni ufficiali in italiano.
- Regolamento (CE) n. 261/2004 dell'11 febbraio 2004
- Corte di giustizia UE, 19 novembre 2009, C-402/07 e C-432/07, Sturgeon
- Corte di giustizia UE, 23 ottobre 2012, C-581/10 e C-629/10, Nelson
- Corte di giustizia UE, 4 settembre 2014, C-452/13, Germanwings
- Corte di giustizia UE, 26 febbraio 2013, C-11/11, Folkerts
- Corte di giustizia UE, 22 dicembre 2008, C-549/07, Wallentin-Hermann
- Corte di giustizia UE, 17 settembre 2015, C-257/14, van der Lans
- Corte di giustizia UE, 23 marzo 2021, C-28/20, Airhelp
- Corte di giustizia UE, 4 maggio 2017, C-315/15, Pešková
- Corte di giustizia UE, 11 giugno 2020, C-74/19, Transportes Aéreos Portugueses
- Corte di giustizia UE, 22 novembre 2012, C-139/11, Moré
Questa guida spiega le regole generali del Regolamento (CE) n. 261/2004 e non sostituisce la valutazione del singolo caso.